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HR ALPES – STAGE 2 – MEGEVE-TIGNES

Come vi ho anticipato inizierò il racconto di oggi partendo dalla serata di ieri.

CENA

  • Riso jasmine
  • Petto di pollo condito con olio evo, salsa di soia e yogurt di soia
  • Gallette di riso con nocciolata dark

Non inserisco volutamente le grammature perché non mi piace “vivere con la bilancia”: dopo aver superato periodi di disturbi alimentari reputo migliore per me un approccio più semplice e libero al cibo. So che devo mangiare i giusti macro e in quantità notevoli visti i consumi calorici che ho.

Riso jasmine con pollo

POST CENA – prima di andare a dormire

  • Caseine con latte soia (per nutrire il muscolo durante la notte)
  • Melatonina (per facilitare la presa di sonno)
  • REST (prodotto di Cetilar che favorisce il riposo in maniera naturale)
  • Cherry (fonte di antiossidanti)
Caseine sciolte nel latte di soia

Faccio molta attenzione all’igiene del sonno durante questa gara poiché i miei bioritmi sono completamente diversi da quelli che sto tenendo questa settimana: vado a dormire tardi e mi sveglio tardi solitamente. Pertanto, curare questi dettagli mi permette di migliorare notevolmente il recupero.

Ricorda: il sonno è il nostro primo e miglior alleato per il recupero!!!

COLAZIONE

Sveglia ore 5.05 per la mia solita colazione a base di porridge e gallette di riso con marmellata.

Questa mattina la partenza era alle ore 7.30. Odio partire presto!!! (considerate che io reputo presto a casa anche prima delle 10).

GARA

Tappa odierna: 108 Km con 3465 m D+ da Mègeve a Tignes.

  • Col de Saises (1658m)
  • Cormet de Roseland (1968m)
  • Tignes (2092m)

Il menù di oggi prevede già delle ascese lunghe e un dislivello notevole racchiuso in pochi km. La partenza è presto e nella prima discesa batto i denti, così al via del Col de Saises penso solo a ritrovare la mia temperatura corporea. Pian piano le sensazioni migliorano e riesco ad avere un buon passo e aiutarmi con qualche ciclista nei tratti più semplici. Tuttavia, dalla cima di questa salita in poi decido di non aspettare più gli altri ciclisti in cima alle salite per non fermarmi troppo e non prendere freddo, cosa che mi inchioda le gambe. Mi fermo lo stretto indispensabile: mangiare, bere, vestirsi e scendere. Affronto la Cormet de Roseland tutta del mio passo e trovo qualcuno ad aiutarmi solo nei km finali. Da questa cima fino al traguardo di Tignes proseguo da sola: non è una scelta saggia in termini cronometrici perché sono salite veloci, in cui essere a ruota può far guadagnare parecchio; tuttavia, per me oggi era una soluzione accettabile, in quanto mi ha permesso di tenere la mia andatura di confort senza andare in difficoltà e senza dovermi fermare per troppo tempo, cosa che, da agonista quale sono, sinceramente mi “scoccia”. Sono comunque soddisfatta della mia gara perché non mi sono mai sentita in crisi e all’arrivo mi sentivo ancora bene, giusto un po’ di fastidio alla schiena ma credo sia dovuto principalmente al freddo.

In griglia con la maglia da leader GC

DATI DELLA GARA:

  • Tempo in movimento 4h37’ – tempo di gara 3h12’
  • Velocità media 23,33 km/h
  • 2539 KJ – 2820 Kcal
  • FC media 148 bpm – FC massima 175 bpm
  • Potenza media 152W – Potenza normalizzata 185W
  • Cadenza media 77 rpm

INTEGRAZIONE DURING – totale circa 320 gr CHO

  • 3 gel da 40g CHO
  • 2 barrette da 30g CHO in cima alle salite
  • 2 gel da 30g CHO
  • 1 fetta di pain d’epices
  • 2 borracce da 500 ml con 30g CHO ciascuna
  • 1 borraccia da 500 ml di acqua à al ristoro ho deciso di prendere l’acqua e non i carboidrati perché non so la concentrazione del prodotto e per evitare di avere problemi gastrointestinali ho preferito optare per semplice acqua e prendere qualche gel in più.

Da notare che le grammature di carboidrati possono sembrare basse ed inferiori rispetto alle linee guida attuali. Ne sono consapevole, tuttavia dovete considerare i miei wattaggi e Kj prodotti in queste tappe e capire che non corrispondono a quelli di un ciclista medio; pertanto, a me “bastano” meno gr/h di CHO per sentirmi bene da inizio a fine gara. Ho testato questi quantitativi ed i prodotti di integrazione di cetilar in allenamento e so che questa strategia funziona.

POST GARA

Qui arriva la nota dolente della giornata. Teoricamente mio papà doveva essere all’arrivo prima di me per darmi subito il recovery e lo cherry, ma… è arrivato molto dopo di me (in macchina). E quindi? Niente, non tutto può sempre andare come pianificato! Ho dovuto reinterpretare lo schema facendo “il meno peggio”.

Subito:

  • 1 barretta 30 gr CHO

Dopo circa 1h:

  • Cherry (è arrivato papà!!)
  • Haribo frizz QB

Massaggio alle ore 13.00 e poi subito a PRANZO: 

  • Lasagne vegane (non amo le lasagne, ma mi è stata data un’opzione vegana che ho già preferito; vale il concetto di prima “non tutto può essere perfetto, bisogna sapersi adattare, specie da amatore!”
  • Banana bread
  • Recovery di cetilar con 250 ml di latte di soia (meglio tardi che mai!!!)
Banana bread
Lasagne vegane

MERENDA:

  • Haribo frizz
  • Cioccolato fondente all’arancia

INTEGRAZIONE DI SUPPORTO

Uguale a ieri.

Nonostante un po’ di inconvenienti anche oggi è andata!! Rimango prima in classifica generale come donna e oggi concludo la tappa in 31^ posizione assoluta. Domani sarà un’altra giornata molto dura quindi vado a riposarmi e a riempire la gamba!!

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